Con profonda commozione e sincero dolore annunciamo la scomparsa del Professor Teodoro Valente, che ci lascia troppo presto, al termine di una breve malattia, privandoci di un autorevole scienziato e di un grande servitore delle istituzioni.
Ingegnere meccanico, Professore Ordinario di Scienza e Tecnologia dei Materiali presso l'Università Sapienza di Roma, Teodoro Valente ha dedicato l'intera vita professionale alla ricerca, alla formazione delle nuove generazioni di ingegneri e allo sviluppo dell'innovazione tecnologica. La sua attività scientifica si è concentrata in particolare sui materiali avanzati, sui materiali compositi, sulle nanotecnologie e sulle loro applicazioni nei settori ad alta tecnologia, contribuendo in modo significativo alla crescita della ricerca italiana e alla competitività del sistema industriale nazionale.
Nel corso della sua lunga esperienza accademica ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità all'interno della Sapienza, distinguendosi per capacità organizzative, spirito di servizio e visione strategica. Direttore del Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente dal 2010 al 2019 e Prorettore alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico dal 2014 al 2020, ha promosso un modello di università aperta, fortemente connessa al mondo produttivo e orientata alla valorizzazione dei risultati della ricerca.
La sua autorevolezza scientifica e manageriale lo hanno portato a ricoprire ruoli di primo piano nel panorama della ricerca nazionale e internazionale. È stato Presidente del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), Direttore dell'Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del Consiglio Nazionale delle Ricerche e ha svolto incarichi presso la Direzione Ricerca della Commissione Europea, contribuendo allo sviluppo delle politiche di cooperazione scientifica e tecnologica nel settore dei materiali.
Nel giugno 2023 è stato nominato Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, assumendo la guida dell'ente in una fase cruciale per il futuro dello spazio in Italia e in Europa. Durante il suo mandato ha contribuito a consolidare il ruolo del settore spaziale come infrastruttura strategica per il Paese, promuovendo il rafforzamento delle relazioni internazionali, il dialogo tra ricerca e industria e l'attuazione di importanti programmi nazionali e internazionali, tra cui iniziative legate al PNRR, alla costellazione satellitare IRIDE, alle collaborazioni con la NASA e ai programmi di esplorazione spaziale.
La stima di cui godeva nella comunità scientifica internazionale ha trovato ulteriore conferma con la sua recente elezione alla Presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifici dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS), uno degli organismi più prestigiosi e rilevanti nel panorama della governance spaziale mondiale.
Teodoro Valente lascia l'esempio di una persona che ha saputo unire competenza scientifica, capacità di visione e profondo senso delle istituzioni. Ha dedicato il proprio lavoro alla costruzione di opportunità per i giovani, al rafforzamento della ricerca e alla crescita del sistema Paese, contribuendo a rendere l'Italia un protagonista sempre più autorevole nei settori dei materiali avanzati e dell'aerospazio. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il mondo accademico, per la comunità scientifica, per il sistema della ricerca e dell'innovazione e per tutte le persone che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e di condividere il suo percorso umano e professionale.
A tutti i suoi familiari e affetti più cari, giungano il nostro pensiero più affettuoso, la nostra vicinanza e il nostro più sentito cordoglio.
Ciao Teo!
